Sai motivare i tuoi collaboratori?

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Oggi devi sapere gestire e motivare i tuoi collaboratori nella migliore forma possibile, vorrei raccontarti perché attraverso questo caso di studio che mi ha interessato direttamente.

Riunioni motivanti

Fui chiamato in un’azienda la quale aveva una quindicina di agenti e notai che l’interazione del titolare coi propri collaboratori era veramente pessima. Per pessima intendo proprio pessima.

Questa azienda stava continuamente perdendo fatturati. Una volta arrivato in azienda feci una riunione con tutti i collaboratori e anche con il titolare e cercai di capire come il titolare interagisse con il proprio team.

Notai veramente che c’era una parte distonica fra lui e i propri collaboratori, cioè non ci si capiva e soprattutto le riunioni erano solamente fatte per criticare.

Cosa intendo per criticare? È molto semplice: se fai una riunione in azienda la prima cosa che assolutamente non devi fare è la critica.

Devi costruire; per costruire intendo fare dei briefing, dei meeting motivanti finalizzati a fare sì che il collaboratore venga spinto all’azione e non venga demotivato.

Purtroppo mi rendevo conto che il titolare nelle riunioni era iper-critico: “non abbiamo raggiunto gli obiettivi, tu non ti sei mosso in questo modo”.

Il lunedì mattina quando facevano queste riunioni i collaboratori erano demoralizzati perché erano riunioni distruttive.

In azienda durante le riunioni il personale deve essere motivato perché è importante che per tutti sia bello incontrarsi; solo in questo modo, discutendo con gli altri, si può ragionare su qualcosa di costruttivo.

Per cambiare questa situazione feci una riunione con il titolare e gli spiegai esattamente come doveva fare e ti spiego esattamente cosa gli ho detto.

Come avere un approccio costruttivo e come fare una critica

Evitare errori demotivanti

Dissi al titolare dell’azienda che aveva un approccio sbagliato nei confronti dei suoi collaboratori e gli spiegai quali errori aveva compiuto fino a quel momento.

Durante il briefing, alla presenza di molte persone devi rispettare delle regole fondamentali per avere un approccio costruttivo:

  • Non devi mai criticare una persona in presenza di altre: questo significa che quando ci sono tutti i tuoi collaboratori non devi criticare apertamente qualcuno. La riunione infatti deve essere motivante, finalizzata allo scopo;
  • la critica deve essere one to one e devi porre attenzione al modo in cui la effettui.

Questo cosa vuol dire? Significa che se io ai miei collaboratori dico: “guarda che questa cosa l’hai fatta male, la prossima volta cerca di farla meglio” non ho fatto una critica costruttiva, ho fatto semplicemente una critica che crea demotivazione.

A un tuo collaboratore devi dire: guarda, bene, hai fatto questa cosa in questo modo, come potevi farla meglio? Quali risorse avresti potuto avere o hai per farla meglio?

Perché è importante costruire e non distruggere?

Se non riesci a creare situazioni in cui i tuoi collaboratori sono motivati e pronti a discutere su nuove idee senza essere giudicati, rischieresti di trovarti nella situazione di questo imprenditore, cioè di insoddisfazione collettiva che porta ad una perdita costante di fatturato.

Pensa che dopo sei mesi dal mio intervento, dove ho fatto una collaborazione veramente molto intensa di coaching su tutta l’azienda, l’imprenditore è riuscito a recuperare il 30 per cento dei fatturati che stava perdendo!

 

 

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