Professionalità e dilettantismo: quali sono le differerenze

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Quanto conta la professionalità nel lavoro? La risposta scontata è molto, ma cosa significa realmente essere professionali? Dedizione al lavoro? Avere una forte motivazione? Riuscire sempre a mantenere l’autocontrollo?

Professionalità e costanza

Il grafico della motivazione personale

Generalmente un lavoratore si trova a vivere momenti di picco emotivi alternati a fasi di crollo, una sorta di up and down dell’emotività, assolutamente fisiologico per chiunque, specialmente per chi lavora nel campo della vendita.

Dilettantismo e scarsa professionalità

Il grafico di un dilettante ha degli alti e bassi ricorrenti molto pronunciati, che idealmente si distribuiscono su un’altezza da 0 a 100, dove lo zero rappresenta la demotivazione totale ed una performance estremamente scarsa, mentre il 100 è il massimo della motivazione e delle performance.

L’andamento dell’emotività di un dilettante è molto altalenante perché indica una scarsa capacità di gestire le proprie emozioni e questo si riflette sui suoi risultati: è infatti molto più dispendioso in termini di tempo ed energie riprendere quota partendo ogni volta dal livello zero.

A causa di questi crolli il rischio maggiore è una mancanza di continuità nella gestione ottimale del lavoro che condiziona il risultato finale.

Gestione dell’emotività di un professionista

Un vero professionista invece ha una maggiore maturità a livello emotivo che gli permette di non scendere mai al di sotto di una certa soglia e di garantire quindi una continuità nei risultati.

Sul grafico la soglia di professionalità è indicata al 60%; significa che l’andamento emotivo è dato dalle curve posizionate al di sopra della linea blu e dalla stessa linea blu nei momenti di sconforto.

Il professionista infatti è colui che anche nei casi di scoramento dovuto a varie ragioni non permette mai a sé stesso di abbattersi più di tanto e riesce ad autocaricarsi ogni volta e rimanere focalizzato sui propri obiettivi.

Si tratta di una persona in grado di lavorare sempre bene, anche quando si trova a farlo in condizioni avverse – intrinseche o estrinseche che siano – e questo significa mantenere fede anche a una scala valoriale interna che comprende rispetto, educazione e responsabilità.

Cosa caratterizza l’interiorità di un professionista

professionalità e pianificazione

Motivazione e focus

Un professionista è una persona con delle caratteristiche ben precise:

  • ama in modo particolare il suo lavoro, lo svolge con piacere e con passione
  • ha ben chiari quali sono i suoi obiettivi e li riconosce come congrui, etici
  • stabilisce in modo concreto come fare a realizzarli
  • rimane focalizzato sul loro raggiungimento

Per essere professionali è indispensabile pianificare le modalità con le quali raggiungere i propri obiettivi, identificare cioè quali azioni compiere nel dettaglio per poter raggiungere le diverse fasi che una dopo l’altra permetteranno di arrivare all’obiettivo.

È indispensabile possedere una buona dose di resilienza agli intoppi che immancabilmente si presenteranno e tenere alto l’entusiasmo.

L’esempio pratico

Per rendere più chiare le modalità di azione di cui ti ho appena parlato, prendiamo ad esempio un agente immobiliare.

Ipotizziamo che il suo obiettivo sia raggiungere un guadagno mensile di 5.000€, le sue provvigioni sono del 20% e mediamente incassa circa 1.000€ per ogni mediazione andata a buon fine.

Per poter raggiungere il suo obiettivo è fondamentale pianificare ogni dettaglio: dal numero di immobili effettivamente vendibili perché in vendita al giusto prezzo, alla modalità di acquisizione degli stessi, al tempo necessario per identificare immobili nuovi (telefonate, contatti diretti, segnalazioni) e a quello per acquisirne il mandato di vendita; il tutto stabilendo una quantità giornaliera di operazioni da fare per ciascuna operazione.

Puntualmente poi è necessario verificare l’avanzamento lavori e nel caso in cui non sia stato possibile portare a termine le mansioni giornaliere recuperare il giorno successivo.

È quindi cruciale mantenere costante il livello di impegno e per poterlo fare serve riuscire a gestire in modo ottimale la propria componente emotiva.

Se la gestione della componente emotiva ti crea delle difficoltà ed i tuoi up and down sono molto elevati  il coaching ti può aiutare a raggiungere i tuoi obiettivi.

 

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