Uomini bugiardi: 4 punti del viso che li smascherano

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In Italia si è innocenti fino a prova contraria, giusto… ma questo non significa che nella vita di tutti i giorni dobbiamo ignorare che ci sono molti uomini bugiardi o donne che mentono e che capire come smascherare un bugiardo ci può portare grandi vantaggi.

uomini bugiardiNon è sempre facile riconoscere gli uomini bugiardi ed i segnali che ci possono aiutare a capire le persone e svelare le bugie, ma il linguaggio del corpo è un alleato formidabile: il corpo non può mentire e se sappiamo cosa cercare è più facile capire se uno mente.

Come riconoscere gli uomini bugiardi

Leggere il linguaggio del corpo

Non è che  gli uomini bugiardi non sappiano dire altro che dire menzogne da mattina a sera, capiamoci: a meno che non si tratti di bugiardi patologici abbiamo a che fare con persone normali che in caso di necessità fanno ricorso alle frottole per una questione di comodo.

Questo significa che generalmente non ci troviamo davanti a persone che si sono allenate a mentire e di conseguenza non hanno dimestichezza nel coprire le tracce di questi comportamenti.

Infatti, il nostro corpo accumula tensione nel momento in cui il cervello gli impone di non dire la verità, tensione che cerca di scaricare con gesti apparentemente banali ed insignificanti, che però sono rivelatori per capire se una persona mente.

Ma non potrebbe trattarsi di coincidenze? Molto difficile: i nostri meccanismi interni fanno sì che in modo solo apparentemente inspiegabile si verifichino sensazioni di prurito o fastidio in zone particolari, per questo per individuare le persone bugiarde dobbiamo tenere sotto controllo il linguaggio del corpo del nostro interlocutore.

Come capire se una persona mente

Gli indizi che ci vengono forniti riguardano strettamente la conversazione in essere per cui a volte per capire chi mente è fondamentale cogliere le incertezze che rivelano che, diversamente da quanto ci vuole fare credere, il nostro interlocutore ha dubbi, perplessità o difficoltà.

Un indicatore più preciso per capire se ci troviamo davanti a uomini bugiardi è la direzione dello sguardo, così come i segnali di chiusura di gambe e braccia o l’inclinazione della testa sono elementi espliciti.

Se vogliamo essere sicuri di non avere sbagliato nell’individuare una persona bugiarda, o temporaneamente tale, la cosa migliore è fare caso alla ripetizione di determinati gesti: come in un processo, tre indizi fanno una prova.

Smascherare un bugiardo coi segnali di comunicazione non verbale

uomini bugiardi come riconoscerliI segnali di comunicazione non verbale che interessano il viso sono talvolta fuggevoli ma fondamentali per smascherare gli uomini bugiardi e richiedono concentrazione per coglierli al volo e non lasciarceli scappare.

Non si può mentire con gli occhi

Lo sguardo per eccellenza non può dire bugie: il nostro inconscio in modo del tutto automatico ci impone la direzione per qualche secondo o frazione di esso e non abbiamo nessun controllo a riguardo. Vediamo come funziona nel dettaglio.

bugiardi guardare sinistraGuardare a destra

Bingo! Se durante una conversazione o in risposta ad una nostra domanda gli occhi del nostro interlocutore si muovono verso destra significa che la persona sta inventando, se poi lo sguardo va anche verso il basso allora sta facendo ricorso alle sue sensazioni interiori.

Guardare a sinistra

Al contrario, se quando parliamo con qualcuno il suo sguardo volge verso sinistra significa che sta recuperando le informazioni dalla memoria, se addirittura gli occhi vanno verso l’alto indicano sicurezza e certezza: nessuna bugia.

Omissioni

Quando invece stiamo discutendo con qualcuno che si tocca gli occhi potremmo individuare altri tipi di bugiardi: se la persona con cui stiamo parlando si tocca un occhio non ci sta capendo, ma non ce lo dice a voce.

Potrebbe essere che voglia nasconderlo o semplicemente che si trovi in difficoltà, ma quello che possiamo dedurre è che pensa che siamo stati poco chiari (occhio sinistro) oppure che ritiene di non capire per un problema suo (occhio destro).

L’affettività passa dalla bocca

Mordicchiarsi il labbro

Questo gesto inconsapevole che coinvolge la bocca indica una carenza di tipo affettivo o sessuale che non viene esplicitata, ma che la persona non riesce a reprimere.

Se una persona parlando col nostro partner compie questo gesto è bene tenere presente che le sue intenzioni potrebbero danneggiarci.

In particolare se il labbro mordicchiato è quello superiore ne possiamo dedurre un gradimento di tipo fisico, mentre se si tratta del labbro inferire l’attrazione è più di tipo affettivo ed ha a che fare con l’insicurezza.

 

Sorriso asimmetrico

Non è un gesto di empatia, la persona non ci sta davvero sorridendo, nemmeno se il discorso potrebbe lasciarlo credere: o è sarcastica oppure è in aperto contrasto con noi.

 

Tapparsi la bocca

A questo gesto facciamo di solito caso quando comunicchiamo qualcosa che pensiamo che il nostro interlocutore non sappia, ma poi durante una conversazione tendiamo a non considerarlo più.

Invece potrebbe rivelarci che chi abbiamo di fronte non fosse a conoscenza di quando gli stiamo dicendo anche se tenta di non darlo a vedere.

Naso rivelatore

Certo, il naso non ha molte possibilità di movimento, ma le mani spesso tendono a toccarlo rivelando le insicurezze di chi parla.

Massaggiarsi il lato sinistro del naso indica che la persona si sente insicura a causa dell’ambiente esterno, al contrario se il lato chiamato in causa è il destro l’insicurezza proviene da sé stesso.

E se qualcuno non crede a noi?

Lo capiamo facilmente se la persona con cui stiamo conversando si strofina l’orecchio ed in particolare il padiglione auricolare: pensa che non stiamo dicendo la verità.

Attenzione però a non confondere questo gesto con uno che interessa invece il lobo perché in tel caso è l’esatto opposto e la persona ci sta apprezzando molto.

Naturalmente i segnali di comunicazione non verbale non sono solo questi, ma ve ne sono altri che riguardano il corpo e di cui parlerò prossimamente.

Per fare pratica però è molto utile iniziare con quelli che coinvolgono il viso, che è la parte a cui siamo più portati a rivolgere la nostra attenzione.


Ciao, sono Benito Ranucci, spero che questo mio articolo ti sia piaciuto, se hai una domanda sull’argomento lasciami un commento e sarò felice di risponderti.

Ti invito a dare un’occhiata al mio blog dove potrai trovare tanti spunti interessanti e se ti sta a cuore un tema particolare che ancora non è stato affrontato segnalamelo per un articolo futuro.

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Ciao, grazie e a presto!

 

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