Come sfruttare le vacanze per concedersi un periodo di riflessione

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Le vacanze estive possono essere l’occasione perfetta per fare il punto della situazione della nostra vita se scegliamo di sfruttarle come periodo di riflessione per capire dove ci troviamo in questo momento rispetto agli obiettivi che ci eravamo posti.

periodo di riflessione durante le vacanze

Un periodo di riflessione per noi stessi

Le ferie rappresentano un momento per noi stessi durante il quale poterci riposare e riprendere dalle fatiche dei lunghi mesi trascorsi al lavoro.

Perché quindi non cogliere questa opportunità per capire dove ci troviamo e analizzare in modo obiettivo e sereno i risultati ottenuti finora?

Proprio questi giorni di tranquillità infatti possono costituire il momento ideale per allontanarsi dai soliti meccanismi, riflettere sull’evoluzione che hanno avuto alcuni ambiti della nostra vita e capire a che punto siamo rispetto a dove avremmo voluto essere nel lavoro, nelle relazioni ed in generale nella nostra vita.

Di fatto la pausa estiva costituisce uno spartiacque nel corso dell’anno: si conclude un periodo, talvolta affannosamente, e si ha a disposizione un breve lasso di tempo per ricaricare le batterie prima di cominciarne un altro.

Come fare le valutazioni

fermarsi a riflettere

In primo luogo bisogna sfruttare questo periodo di riflessione per ammettere in modo onesto e sincero con noi stessi se ci sono aree della nostra vita delle quali non siamo pienamente soddisfatti e vorremmo migliorare.

Una volta individuate le zone d’insoddisfazione bisogna porsi delle domande ben precise e riguardo a ciò che possiamo e vogliamo migliorare.

Per poter essere efficaci è necessario elaborare un piano d’azione ben definito su come fare per raggiungere i nostri obiettivi affinché il periodo di riflessione non sia fine a sé stesso e soprattutto stabilire delle scadenze per ogni step.

Esempi di obiettivi e risultati

Perdita di peso

Pensare genericamente di voler dimagrire non produrrà grandi risultati: la precisione nel definire i traguardi è fondamentale.

La differenza nel modo di agire sta tutta nella concretezza delle azioni da fare e nello stabilire delle date entro le quali compierle; dovremo individuare gli ambiti nei quali intervenire e le modalità con cui farlo.

Dove intervenire

In questo caso particolare è facile capire che per poter perdere peso è necessario:

  • controllare l’alimentazione
  • fare attività fisica
  • adottare abitudini di vita sane
  • mantenere l’attenzione focalizzata sui benefici che si otterranno perdendo peso

Come intervenire

obiettivo perdita di peso

Una volta fata questa prima analisi si procederà a stabilire delle date entro le quali compiere i vari step:

  • contattare un nutrizionista o un dietologo affinché che l’alimentazione venga curata in modo equilibrato e professionale
  • farsi pianificare le modalità di allenamento da un personal trainer che valuti quali sono gli esercizi ed i ritmi adatti al mio fisico

Con l’aiuto di queste due figure dovremo stabilire quali sono le tempistiche entro le quali raggiungere intelligentemente i nostri obiettivi ed evitare scompensi dannosi per l’organismo (come potrebbe esserlo perdere 15 kg in un mese)

  • eliminare da subito i comportamenti che il buon senso mi dice essere dannosi per il mio obiettivo (andare a letto tardi, bere alcolici…)
  • evitare le trappole mentali create dai nostri soliti modi di pensare che ci hanno portato ad ingrassare

Pronti… via!

Una volta pianificate tutte le azioni da compiere si può cominciare ad entrare nel vivo, rimanendo sempre focalizzati sugli obiettivi e sui benefici, senza deviare e ritornare nei solchi mentali che ci hanno portati nella condizione attuale; in poche parole senza trovare giustificazioni e senza “raccontarcela”.

Settori diversi, modalità analoghe

Le modalità appena viste per raggiungere i nostri obiettivi valgono anche per gli altri settori ed obiettivi della nostra vita ed il periodo di riflessione può estendersi a 360° coinvolgendo anche il lavoro e le relazioni.

Bisogna capire che cosa non ha funzionato e quali sono le motivazioni per le quali non abbiamo raggiunto i nostri traguardi.

Analizzare tutti i fattori e verificare:

  • l’ambiente
  • le nostre competenze ed abilità
  • le nostre credenze ed i nostri valori
  • la nostra identità e quanto pensiamo di meritare, in prativa la nostra visione

Quando l’analisi sarà stata fatta potremo procedere come nell’esempio precedente a programmare gli ambiti e le modalità di intervento in funzione delle scadenze che riteniamo più funzionali.

Buone riflessioni a tutti e buone ferie!

 

 

 

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